Vincere a Monopoly è facile se sei un home stager!

monopoly

In queste sere autunnali, con i miei figli capita più frequentemente di rispolverare i giochi in scatola riposti nell’armadio durante la lunga estate sarda.

Ieri mi è capitato di giocare a Monopoly e, mentre attendevo il mio turno, il tavolo da gioco mi ha ispirato un’immagine con la quale descrivere la professione dell’home stager…

Come raggiungere Piazza dell’Home Staging – Le regole base

Se ti stai affacciando al mondo dell’Home Staging e stai cercando di scoprirne di più, sappi come prima cosa che la regola del gioco principale è quella di vendere o affittare un immobile nel minor tempo possibile e al miglior prezzo.

Per riuscire a farlo, servono un mix di competenze da aggiungere a quelle che hai già sviluppato in altri settori. E’ dal 2012 che seguo da molto vicino il mondo dell’home staging italiano e ho visto nascere alcune tra le top e più seguite home stager in Italia. Altre che avevano molte potenzialità si sono perse per strada e quando questo succede, è perché si mette troppo focus sull’aspetto creativo del lavoro, tralasciando la regola base con cui vincere a questo gioco.

L’Home Staging è uno strumento di comunicazione:

staging is

C’è una casa (home) prima, c’è un allestimento (staging) che comunica al giusto target e c’è una casa, dopo, che comunica l’emozione di vivere in quella casa e non in un’altra.

Le regole sono abbastanza semplici, vero? Invece spesso ci si concentra sul “durante”, sull’esercizio di stile dell’allestimento, trascurando l’obiettivo finale che è Vendere, violando così la seconda regola base del gioco

Il miglior Home Staging è quello che non si vede

Come raggiungere Piazza dell’Home Staging – Le competenze

Un Home Stager professionista riassume diverse competenze e le interpreta con sensibilità diverse. Tralasciando le doti umane come empatia, resilienza, buon gusto, visione e colpo d’occhio, che sono un prerequisito importante, le altre le possiamo apprendere strada facendo a seconda del background professionale che già possiedi.

Tornando al gioco del Monopoly e parafrasando le sue famosissime caselle, ecco quali dovrai presidiare per diventare un top home stager.

Corso dell’Architettura

Lo Staging (scenografia) è l’arte di creare una scena, una porzione di spazio che focalizza l’attenzione dello spettatore in uno spettacolo teatrale, cinematografico o televisivo.

Le regole tecniche sono quelle dell’interior design. La differenza sta nell’obiettivo di utilizzo di queste tecniche: mentre nell’interior design si utilizzano per soddisfare le esigenze di chi quella casa andrà a viverla e quindi si piegano ad indirizzi e a funzioni specifiche richieste dai padroni di casa, nell’home staging si applicano ipotizzando i futuri proprietari e, per raggiungere il massimo delle potenzialità, si usano in larga misura elementi neutri, spazi vuoti e pulizia delle linee, evitando di caricare e caratterizzare troppo gli ambienti.

Chi arriva dal mondo dell’architettura e dell’interior design ha già nel suo bagaglio tutte le tecniche di gestione e valorizzazione degli ambienti. Lo sforzo da compiere sarà quello di creare uno stile neutro ma accattivante, semplice ma raffinato.

Largo della Fotografia

La Fotografia è una competenza fondamentale per lo stager professionista. Fissare in un’immagine l’emozione che si vuole trasmettere è una delle prime cose da imparare e perfezionare per non svalutare il lavoro di allestimento.

Gli annunci immobiliari diventano più accattivanti e affascinanti con una foto ben fatta. Le foto sono determinanti per entrare in contatto velocemente con chi sta cercando casa. In Italia, le foto degli annunci sono ancora in larga parte scadenti, spesso fatte al volo con un cellulare. Ma non è il mezzo in sé (ci sono smartphone che hanno una risoluzione spettacolare), è la composizione e l’attenzione ai dettagli che fanno la differenza.

Chi proviene dal mondo della fotografia e aggiunge le competenze tecniche dell’interior design è già a metà dell’opera 😉

Viale della Comunicazione

Ricordate la regola base? L’Home Staging è uno strumento di comunicazione. Quando si mette una casa sul mercato immobiliare, questa si trasforma in un prodotto. E un prodotto in vendita segue le modalità di comunicazione e marketing di qualsiasi altro prodotto: dallo shampoo per capelli all’auto di lusso.

Individuare il target, posizionarsi con il prezzo, attivare gli strumenti di comunicazione per raggiungere i potenziali clienti (portali immobiliari, cartello, social media, sito) sono le azioni da compiere per farsi notare da un mercato ad alta concorrenza. Chi mi segue da un po’ sa che riassumo tutto questo con #coccodè 🙂

Per chi ha la comunicazione nel sangue, è molto semplice definire il target personas e comunicare con empatia ciò che quella casa rappresenta. A patto di avere un allestimento ben fatto e delle foto grandiose!

Vicolo del Real Estate

Non ci sarebbe nemmeno bisogno di parlarne, perché è ovvio che il Real Estate è il settore che beneficia maggiormente di un Home Staging di qualità. Ma la difficoltà degli italiani ad investire in strumenti di marketing fa stentare il decollo di questa professione nel nostro paese.

Le poche agenzie che hanno inserito l’home staging nella loro offerta di servizi, stanno ottenendo risultati incredibili nonostante giornali, televisioni e l’opinione comune che il settore immobiliare è ancora in crisi. E’ evidente che l’Home Staging non aumenta la liquidità monetaria, quello che fa è andare ad attirare come un magnete la poca rimasta.

Chi conosce e opera nel mercato immobiliare, ha un elemento in più da aggiungere al suo arsenale. L’Home Staging è uno strumento di marketing potente, perché comunica e agisce sulle emozioni di chi acquista casa, forzando sui meccanismi che sono alla base del processo di acquisto (vedi i post sul neuromarketing che ho scritto in precedenza).

Parco della Vittoria

Per ottenere grandi successi come Home Stager, dovrai anche attraversare porte sbattute in faccia, aspettative deluse e imprevisti vari. Ma mantenendo la concentrazione sui tuoi obiettivi riuscirai a concludere il percorso e a ottenere grandiose soddisfazioni.

Keep Calm & Staging On!

P.s. Se vuoi approfondire i singoli concetti, fruga tra gli altri articoli e pagine di questo blog 😉

 

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