Home Staging. Il propulsore del mercato immobiliare

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L’indagine Tecnoborsa sul mercato immobiliare relativo al periodo 2014-2015 ci svela le tendenze del mercato e offre uno spaccato interessante sul quale aprire ragionamenti sul processo decisionale di chi vende casa.

Cresce il ricorso alle agenzie immobiliari

Da quando Tecnoborsa ha iniziato il rilevamento dei dati, l’ultimo biennio è quello che è andato meglio per le agenzie immobiliari. Oltre il 60% (il 61,3% per l’esattezza) di chi vende o acquista un immobile si rivolge ai professionisti dell’intermediazione. In Italia, ogni anno cambiano proprietario circa 340mila abitazioni. Il dato di Tecnoborsa, esplicita che ci sono ancora 136mila annunci da privato che non si rivolgono alle agenzie.

Motivi di rinuncia alle agenzie immobiliari

Tra i motivi di rinuncia, l’obiezione più frequente è (manco a dirlo) quella del prezzo, per il 51,5%. La scarsità delle offerte immobiliari pesa per un 17,7% ma il dato interessante è relativo a un 30,8% di persone che lamentano la scarsità dell’offerta di assistenza e consulenza.

I clienti sarebbero anche disposti a pagare di più, in cambio di una consulenza migliore e di un’assistenza maggiore. L’agenzia che migliora la qualità di questi servizi, aumenta la propria percezione di valore e probabilmente anche le offerte immobiliari a disposizione, risolvendo tutte le obiezioni in una sola mossa!

Meglio il passaparola che Internet

Il mercato immobiliare è ancora molto informale: un terzo (esattamente il 33,3%) di chi ha acquistato casa negli ultimi due anni, l’ha saputo attraverso il passaparola di amici e conoscenti o portieri e custodi degli immobili; il 28,3% l’ha saputo da un’agenzia immobiliare; il 19,9% dai cartelli. E internet? Il 12,8% sui portali immobiliari e il 2,1% dai social network; infine, per il 3,6% tramite la consultazione di riviste specializzate o quotidiani. Il sito di Tecnoborsa conferma, comunque che rispetto all’indagine 2014 c’è stato un calo di chi è ricorso al passaparola e un incremento abbastanza significativo dell’utilizzo di Internet e della lettura dei cartelli, mentre gli altri due canali sono rimasti sostanzialmente stazionari.
Il rapporto prosegue precisando che “il 69,8% di coloro che hanno dichiarato di essere venuti a conoscenza dell’immobile acquistato attraverso cartelli vendesi, Internet, riviste specializzate e/o quotidiani hanno affermato che gli annunci su questi canali erano stati pubblicati da agenzie immobiliari. Quindi il 55,1% delle famiglie che ha acquistato un’abitazione nel biennio 2014-2015 ne è venuta a conoscenza, in modo diretto o indiretto, attraverso un’agenzia immobiliare.”

Chi fa da sé?

Chi non si è rivolto ad alcun professionista per vendere l’immobile ricorre prevalentemente al passaparola (58,1%), il 30,2% ha utilizzato i cartelli, il 10,5% Internet (di cui 5,8% siti specializzati e 4,7% social network) e il 10,5% ha messo annunci su riviste specializzate e/o quotidiani. Anche per i privati che vendono, rispetto alle rilevazioni precedenti, si è registrato un forte calo di chi ha utilizzato il canale informale del passaparola e una crescita del ricorso al web.

Processi di acquisto a confronto

Confrontando il modo in cui si viene a conoscenza di un immobile in vendita, rispetto a come viene pubblicizzato (dal privato, il rapporto non riferisce sulle modalità di pubblicità delle agenzie) possiamo farci un’idea di dove indirizzare gli sforzi di marketing per chi propone servizi di valorizzazione immobiliare.

Il passaparola è usato dal 58,1% di chi vende casa e viene raccolto dal 33,3% di chi acquista. I cartelli usati nel 30,2% dei casi vengono presi in considerazione dal 19,9%. Il 4,7% delle pubblicazioni sui social network attira il 2,1%, mentre ha molto più successo la pubblicazione sui portali specializzati.

Conclusioni

Da questo report, quello che salta all’occhio è che alle agenzie immobiliari servono nuovi servizi da offrire per migliorare la propria percezione di valore. Ce ne sono diversi che soddisfano il lato razionale delle scelte di chi cerca casa, ma solo l’Home Staging dà una spinta decisiva sul lato emotivo!

I portali immobiliari e i social network sono il nuovo passaparola. Mi viene logico pensare che più persone coinvolgi nella vendita della tua casa, più il passaparola sarà spontaneo ed efficace, permettendo di raggiungere il risultato in minor tempo.

L’importanza del cartello “VENDESI” non è affatto da trascurare. Un po’ di creatività e di sapiente collocazione può continuare a dare ottimi risultati.

Le nuove tecnologie e le indicazioni del mercato, puntano comunque nella stessa direzione. La consapevolezza di intendere un immobile in vendita come un prodotto di marketing, per il quale valgono le regole di ogni prodotto: Prezzo, Posizionamento, Presentazione, Promozione.

Keep Calm & Staging On!

 

P.s. puoi leggere il rapporto completo di Tecnoborsa a questo link:

http://www.tecnoborsa.it/indagine-tecnoborsa-2016-famiglie-italiane-e-il-mercato-immobiliare-intermediazione-valutazione

 

 

 

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