[Caso Studio] Venduta in 7 giorni – Home Staging di Case Valorizzate

In molti cadono nel tranello che qualcosa che appare semplice, sia facile da realizzare. La semplicità è una caratteristica che soltanto chi ha affinato la tecnica e ne possiede una buona esperienza, riesce a mettere in pratica.

Se hai le idee chiare su tutto il percorso progettuale, il risultato ti sorprenderà.

Seguimi, ti mostrerò un caso studio che è la dimostrazione del concetto che hai appena letto.

Ho intervistato Loredana Catena e Chiara Gnignera di Case Valorizzate, dopo aver visto il loro splendido lavoro di home staging e fotografia professionale realizzato in una casa nel centro storico di Vitorchiano, in provincia di Viterbo.

Ciao Loredana e Chiara, grazie del tempo che dedicate a questa intervista. Intanto, sono curioso di sapere da chi siete state contattate.

Con Gian Paolo Pingitore, l’agente immobiliare che ha curato la vendita di questo splendido bilocale, noi di CASE valorizzate collaboriamo ormai da diversi mesi. La sua politica è differente rispetto a tante altre realtà. Ha deciso di investire in prima persona e di offrire il servizio di Home Staging/Fotografia immobiliare a tutte le nuove acquisizioni.

È alla prima risposta, già crolla il tabù della collaborazione tra home stager e agente immobiliare. Diciamo che stiamo cominciando bene … Ora ditemi, come avete organizzato il progetto?

Quando Gian Paolo ci ha parlato di questo immobile, nel suggestivo centro storico di Vitorchiano, come prima cosa abbiamo fatto il sopralluogo. Questo step per noi rappresenta un aspetto quasi imprescindibile perché dobbiamo sentire noi stesse le sensazioni che quell’immobile ci trasmette.

Abbiamo scattato fotografie in modo da poterle analizzare durante la progettazione. Abbiamo poi rilevato le maggiori criticità e deciso i passi da fare successivamente.

La progettazione è stata delicata. Dovevamo tener conto del target di riferimento. L’immobile doveva essere rivolto sia ad acquirenti interessati ad un investimento (casa vacanza), che a coloro che volessero comprarla per viverci.

Questo aspetto lo abbiamo sviscerato insieme all’agente immobiliare, che conosce meglio di chiunque altro il mercato immobiliare di zona.

Abbiamo perciò ricreato un ambiente semplice, con pochi elementi di disturbo e senza spingere troppo la preparazione della casa verso la ricettività.

Il risultato ottenuto è stato vincente proprio per questo motivo.

Ottima riflessione! Avere in mente la persona che sceglierà proprio quella casa non è solo un esercizio di stile ma un elemento fondamentale del processo di comunicazione. I marketers la chiamano buyer personas. Individuare le caratteristiche di questa persona semplifica molto nel momento delle scelte di arredo, il perché lo facciano in pochi rimane un mistero.

A proposito di persone, com’era composto il team di lavoro?

CASE valorizzate è composto da Loredana Catena (Architetto e Home Stager) e da Chiara Gnignera (Interior Designer e Home Stager).

La nostra passione ci ha riunite in questo progetto comune che di volta in volta ci porta a risultati sempre migliori.

Oltre a noi due, abbiamo collaboratori esterni che, all’occorrenza, contattiamo: imprese di costruzione, singoli operai “tuttofare”, imprese di pulizie, negozi di arredamento/complementi d’arredo e piccoli artigiani con le mani d’oro. La squadra più è grande e più è vincente!

Fantastiche! Mi piace molto il Vostro concetto di squadra. Ma sono troppo curioso di sapere se il target era quello giusto. Chi andrà a vivere in questa casa?

Il nuovo proprietario è un ragazzo giovane, che ha “fiutato” l’occasione e ha deciso di comprare questa casa dopo 8 case visitate, tra Viterbo, Bagnaia e Vitorchiano. Non ha ancora deciso se andarci a vivere o metterla a reddito come casa vacanze. In questa compravendita abbiamo avuto un duplice ruolo: quello di Home Stager e quello di Consulenti all’acquisto. Le criticità di distribuzione di arredi e spazi interni sono state studiate e risolte PRIMA della visita. E questo è stato un supporto indispensabile per il nuovo proprietario che ha avuto immediatamente la soluzione alle sue obiezioni. Dopo 2 giorni dalla visita (5 giorni dopo l’annuncio) l’ha comprata.

Quindi a solo una settimana dall’annuncio la casa è stata venduta. Complimenti per l’ottimo risultato Loredana e Chiara. L’home staging funziona 😉 Chi ha deciso di puntare sullo staging e perché lo ha fatto?

Come dicevamo prima, Gian Paolo Pingitore, ha deciso di puntare sull’Home Staging perché sa che presentare gli immobili in maniera idonea offre prima di tutto un servizio migliore al cliente e di conseguenza aumenta la possibilità di vendita/affitto in tempi brevi.

L’allestimento è bellissimo, il target è stato azzeccato ed il risultato è arrivato in una sola settimana. Ma, detto tra noi, c’è sempre qualcosa da migliorare. Cosa non rifarete al prossimo staging?

Questa domanda è la stessa che ci poniamo dopo ogni staging che facciamo. Questa volta l’errore è stato fatto sulla post produzione. Ma abbiamo comunque risolto risistemando gli scatti sbagliati.

Quello che ci ripromettiamo ogni volta è darci più tempo, soprattutto per le fotografie … Cosa che puntualmente non facciamo, perché alla fine saremmo capaci di rimanere ore e ore a scattare foto. A quel punto meglio darsi un limite, non credi?

Eh sì, è facile farsi prendere la mano. Ma occorre sempre tenere presente che il tempo è denaro 😊 Dietro ogni lavoro c’è una storia e so che dietro alle quinte ne possono succedere di tutti i colori. Mi raccontate un aneddoto divertente?

Di aneddoti divertenti, ahimè, ne abbiamo sempre parecchi … devo dire che non ci annoiamo mai e siamo sempre allegre.

Questa volta, abbiamo un aneddoto che ricordandolo ci fa sorridere. La curiosità dei vicini di casa, essendo un paese molto piccolo, è stata deliziosa. Credendo fossimo le nuove proprietarie ci hanno offerto caffè e bibite fresche. Questo ci ha ancor di più aiutate a definire i dettagli del nostro intervento. Abbiamo contestualizzato l’immobile anche sul territorio. Ogni dettaglio è importante e noi cerchiamo sempre di farne tesoro.

La meraviglia dei piccoli centri: la curiosità di discutere delle novità e delle situazioni fuori dall’ordinario. A proposito di curiosità, qual è stata la prima impressione dei visitatori?

I visitatori sono rimasti tutti affascinati da questo delizioso appartamento. Vi riportiamo uno stralcio della testimonianza del ragazzo che l’ha acquistata:

“La prima impressione è stata di familiarità e di cura nei dettagli e l’aver capito quale fosse la natura della casa ed averci costruito sopra. Era al tempo stesso naturale ma bello ed armonioso, curato nei dettagli ma non lezioso. Sembrava già pronta per viverci e poi sembrava fatta seguendo i miei gusti. “

Da questo si evince che lo studio del target e la progettazione sono tasselli fondamentali per un lavoro di Home Staging.

Sicuramente una testimonianza preziosa che ci fa capire quanto l’attenzione ai dettagli rispetto all’idea del target pensata sia stata coerente. E l’agente immobiliare, che dice?

Lasciamo volentieri la parola a Gian Paolo Pingitore:

“Abbiamo preparato l’allestimento della casa di Vitorchiano con molta cura ed attenzione ai minimi particolari.

Ciò ha permesso di valorizzare al massimo i punti di forza della casa che molto spesso nelle foto sui portali non vengono messi in risalto.

In questo caso la posizione deliziosa, la zona giorno grande e luminosa e la camera accogliente hanno richiamato sui social e sui portali il target giusto: il ragazzo giovane.

Questi elementi sono emozionali, è soltanto valorizzando bene i punti di forza è possibile scatenare delle reazioni emotive nelle persone.

Qui parliamo di Tranquillità (ingresso con i fiori) e Originalità (contesto storico ben curato e caratteristico)

Nei primi quattro giorni c’erano già tre persone interessate e lo stesso giorno in cui è stata fatta l’offerta, un altro ragazzo ha chiamato dicendo di non venderla perché l’avrebbe presa lui.

Il merito è senza dubbio dell’Home Staging fatto bene.”

Questo lavoro è l’ennesima dimostrazione che di come l’Home Staging sia uno strumento di comunicazione estremamente efficace se inserito in una corretta strategia che prevede:

  • il preventivo studio del target di riferimento per quell’immobile specifico
  • una stretta sinergia tra agente immobiliare e home stager per il giusto posizionamento
  • scelte di arredi e colori coerenti con l’idea
  • fotografia professionale

Quello che si vede, nell’annuncio immobiliare, è solo la punta dell’iceberg. Quando tutto è in armonia diventa un Annuncio Vincente.

Grazie mille a Loredana e Chiara per averci raccontato ben più di un caso studio. Al prossimo successo!

 

Se vuoi seguire Loredana e Chiara questa è la pagina Facebook di Case Valorizzate

E ora … Gustati la galleria di immagini 😉

 

 

 

 

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